Ti guardo e le budella si mettono in movimento, il succo gastrico circola, su e giù, fa caldo dentro questa pancia.
Ti guardo camminare verso di me e dentro la testa sono solo un metro che calcola i centimetri che separano la mia pelle dalla tua.
La sentirai, tutta questa agitazione di budella, di succhi, di scossette, di fame, che ho dentro?
Lo vedrai che sto sudando, che ho caldo, che ho il cervello, che ogni centimetro che scompare, entra in una modalità fatta di sete di midollo, che ho le ossa molli?
Lo vedrai che sono qui, imbarazzata, con questa pancia brontolona, che detta i miei passi e mi incita a ridurli in fretta questi centimetri?
Mi stai davanti e mi sorridi, adesso, e questa fame dalle ossa passa a muover la bocca, le dice che c’è da fare e da dare.
Per aver pace.
giugno 18, 2010 a 4:44 pm
si vive anche di pancia, non solo di cuore
giugno 18, 2010 a 4:49 pm
beh claire te capisci al volo